WHISTLEBLOWING

DECRETO LEGISLATIVO 10 marzo 2023, n. 24 

Attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali. (23G00032) (GU Serie Generale n.63 del 15-03-2023)

 

Art. 18

Misure di sostegno

  1. È istituto presso l'ANAC l'elenco degli enti del Terzo settore che forniscono alle persone segnalanti misure di sostegno. L'elenco, pubblicato dall'ANAC sul proprio sito, contiene gli enti del Terzo settore che esercitano, secondo le previsioni dei rispettivi statuti, le attività di cui all'articolo 5, comma 1, lettere v)w), del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, e che hanno stipulato convenzioni con ANAC.

    https://www.anticorruzione.it/-/convenzione.wb.anac.ass.protezione.diritti.libert%C3%A0.25.01.2024

 

  1. Le misure di sostegno fornite dagli enti di cui al comma 1 consistono in informazioni, assistenza e consulenze a titolo gratuito sulle modalità di segnalazione e sulla protezione dalle ritorsioni offerta dalle disposizioni normative nazionali e da quelle dell'Unione europea, sui diritti della persona coinvolta, nonché sulle modalità e condizioni di accesso al patrocinio a spese dello Stato.

 

 

Linee guida ANAC

4.4 Le misure di sostegno da parte di enti del Terzo settore

Ad ulteriore rafforzamento della protezione del segnalante, il legislatore per la prima volta prevede la possibilità che ANAC stipuli convenzioni con enti del Terzo settore affinché questi ultimi forniscano misure di sostegno al segnalante. In particolare tali enti, inseriti in un apposito elenco pubblicato da ANAC sul proprio sito istituzionale, prestano assistenza e consulenza a titolo gratuito:

- sulle modalità di segnalazione;

- sulla protezione dalle ritorsioni riconosciuta dalle disposizioni normative nazionali e da quelle dell'Unione europea;

- sui diritti della persona coinvolta;

- sulle modalità e condizioni di accesso al patrocinio a spese dello Stato.

Si tratta di una forma di tutela in senso ampio in quanto in questo modo si tende a garantire sia il segnalante per la migliore effettuazione della segnalazione, anche al fine di proteggere al meglio la sua identità, sia il diritto di difesa della persona segnalata.

 

 

Il Decreto Legislativo n. 24, del 10 Marzo 2023, «Attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019» disciplina organicamente le misure di protezione delle persone che segnalano violazioni di disposizioni normative nazionali o dell'Unione europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell'amministrazione pubblica o dell’ente privato, di cui siano venute a conoscenza in un contesto lavorativo pubblico o privato.

Dal luglio 2023 il whistleblower in Italia è compiutamente individuato nella persona che segnala, divulga o denuncia all'autorità giudiziaria o contabile informazioni su attività che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato. Informazioni di cui viene a conoscenza all'interno di un contesto lavorativo (pubblico o privato).

 

 

LA NUOVA NORMATIVA:

  1. Amplia la tipologia dei soggetti giuridici a cui si applica;
  2. Amplia le categorie di soggetti che possono effettuare le segnalazioni;
  3. Amplia le categorie di soggetti tutelati comprendendo oltre al segnalante altre tipologie;
  4. Inserisce una tutela rafforzata;
  5. Prevede un nuovo canale esterno di segnalazione;
  6. Ampia il periodo temporale durante il quale le tutele nei confronti del segnalante sono applicate;
  7. Amplia le violazioni che possono formare oggetto di segnalazione;
  8. Impone obblighi organizzativi agli Enti Pubblici ed alle aziende private;
  9. Individua ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) quale Autorità in materia, con compiti regolatori, gestori e anche sanzionatori.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Seguici sui nostri canali social!

           

In ricordo del professor Stefano Rodotà
Fonte: YouTube Librerie Arion e Radiophonica Perugia